rione san pietro

Il Rione San Pietro è sorto agli inizi del XX secolo, allorché Carpineto conobbe una forte espansione edilizia. Furono le rimesse degli emigranti che consentirono un nuovo assetto urbanistico.

La chiesa di San Pietro Apostolo, a cui il rione fa riferimento, fu costruita fra il 1612 e il 1629 per volontà di Pietro Aldobrandini e di Donna Olimpia.

Per secoli la chiesa ha custodito il notissimo dipinto "San Francesco in orazione", attribuito al Caravaggio.

Grazie alla munificenza di Leone XIII, nostro concittadino, fu costruita la casa di riposo per anziani e un poliambulatorio medico all'avanguardia.

Il convento fu sede di un rinomato studentato filosofico dei Padri Francescani.

Il chiostro del convento, con al centro un ampio pozzo rifornito di acqua piovana, è un'accogliente struttura architettonica che rispecchia l'essenzialità dello spirito francescano. Nelle lunette che corrono lungo i lati sono riprodotte scene di vita francescana ad opera del pittore Francesco Serbucci da Tivoli.
In esse sono parimenti riprodotte gli stemmi delle famiglie nobili di Carpineto.

La struttura conventuale dei Padri Francescani è stata nel corso dei secoli un centro di assistenza materiale, culturale e artistica, secondo lo spirito propriamente francescano.

I colori del Rione San Pietro sono il rosso e bianco, bordati di tabacco; l'emblema è lo stemma araldico dell'ordine francescano.

Il Rione San Pietro può vantare la sua presenza nell'Albo d'Oro del Pallio Della Carriera per ben cinque volte, avendo vinto la Carriera negli anni 1999, 2000, 2002, 2004 e 2006.